BASSANO. Nuovi dettagli sulla sparatoria avvenuta questa mattina nella stazione ferroviaria. Intorno alle 8,30, all'interno della stazione ferroviaria in città, un immigrato venezuelano ha sottratto la pistola ad una guardia giurata del Gruppo Battistolli che stava prelevando il denaro dagli apparecchi automatici pert la vendita dei biglietti. Con la pistola in pugno, l'uomo è fuggito lungo il marciapiede dei binari, inseguito dalla guardia giurata. A quel punto, stando alle prime testimonianze, il venezuelano ha rivolto l'arma contro l'inseguitore e ha sparato due volte nella sua direzione senza colpire, fortunatamente, né lui né nessun altro. Poco dopo la guardia giurata, con grande sangue freddo, è riuscita a raggiungerlo e a immobilizzarlo. Nel frattempo sono intervenuti i carabinieri che erano poco lontano. I militari hanno preso in consegna il venezuelano all'interno della stazione portandolo poi in caserma dove si trova tuttora. I carabinieri stanno raccogliendo le testimonianze di chi ha assistito alla scena.
sabato 21 giugno 2014
Spari in stazione a Bassano Bloccato da guardia giurata
martedì 18 marzo 2014
DURC INTERNO, PARTONO LE VERIFICHE INPS
Con il messaggio n. 2889 del 27 febbraio scorso l’Inps ha comunicato l’avvio del nuovo sistema di gestione del “DURC interno”, necessario per il riconoscimento delle agevolazioni di competenza dell’Inps, per l’individuazione e l’eventuale contestazione delle situazioni di irregolarità incompatibili con i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale (ai sensi dell’art. 1, comma 1175, … Continua a leggere →Vigilanza Privata: arrivano gli arretrati economici del nuovo C.C.N.L.
Il Contratto nazionale di settore è tornato ad essere unico, rimaneva in sospeso la parte economica risolta con il documento che pubblichiamo qui. L’una tantum – 450,00 euro per il quarto livello ,verrà erogata in tre trance, maggio 2014, maggio 2015 e novembre 2015. L’aumento complessivo – 60,00 euro per il quarto livello – rimane invariato e suddiviso in tre … Continua a leggere →
venerdì 24 gennaio 2014
Arrestati cinque portavalori: prelevavano dal caveau i soldi affidati alle banche
Sondrio, 23 gennaio 2014 - Furto aggravato di oltre 500mila euro: cinque guardie della Btv-Battistolli, la stessa azienda i cui furgoni vennero assaltati sull’Autolaghi, sono finite in manette. La società con sede centrale a Vicenza e “caveau” a Paderno Dugnano dovrà fare a meno di Giovanni Santoro, 35enne di Dairago; Giovanni Virzì, 39enne di Limbiate; Calogero Carollo, 47enne di Paderno Dugnano; Pietro Settanta, 44enne di Lissone e Giuseppe Ivagnes, 37enne di Desio. Questi ultimi due viaggiavano su uno dei furgoni preso di mira sull’Autolaghi. Tutti sonorinchiusi nel carcere di Monza. Secondo i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Sondrio, che hanno operato con i colleghi della Stazione di Sondrio e, nella fase operativa, anche con i militari di Desio e Legnano, sarebbero i responsabili di vari furti.
«Tutto è partito a fine agosto dello scorso anno — spiega il colonnello Paolo Ferrarese, alla guida del Comando provinciale carabinieri di Sondrio —. Nella sede centrale della Banca Popolare di Sondrio, in piazza Garibaldi nel capoluogo valtellinese, era stato notato un grosso ammanco da un sacco portavalori proveniente dalla Credit Suisse di Zurigo (Svizzera), dal quale erano state asportate 90mila sterline. Dalla denuncia è partita l’attività investigativa che in poco tempo ha permesso di accertare altri ammanchi sempre in spedizioni curate dalla stessa ditta, la Battistolli». L’inchiesta è poi passata nelle mani della Procura di Monza, competente per territorio, ma le indagini sono state condotte e ultimate dai carabinieri valtellinesi che, grazie anche alle riprese delle telecamere all’interno del caveau di Paderno, sono riusciti a ricostruire il metodo usato dalle guardie giurate per appropriarsi del denaro. Lì, infatti, vengono depositati temporaneamente i carichi effettuati, poi trasportati nelle sedi finali.
Tra i complici c’era chi riceveva i sacchi e, una volta individuato quello di interesse, che conteneva denaro, lo metteva in un angolo buio del caveau, in modo che le telecamere non potessero filmare i movimenti sospetti. Arrivava poi «l’addetto alla manomissione», che riusciva ad aprire la fascetta di chiusura del sacco con bravura chirurgica, senza che fosse possibile notare la manomissione. Era poi il turno di un altro complice, che asportava il denaro e lo nascondeva in alcuni zaini. Il tutto quando anche a supervisionare c’era un complice che poteva coprirli. E nessuno, prima dei carabinieri, si era accorto delle manomissioni dei sacchi, che ad occhio nudo apparivano assolutamente inviolati.
Tra gli ammanchi denunciati anche uno piuttosto ingente di denaro che sarebbe dovuto arrivare su una nave da crociera della Royal Caribbean, e infatti i carabinieri valtellinesi si sono dovuti spingere, oltre che in diverse località lombarde e in Svizzera, anche fino a Civitavecchia. Nelle abitazioni degli arrestati sono state effettuate perquisizioni: i militari hanno sequestrato circa 50mila euro in contanti, una settantina di orologi per un valore di 25mila euro, monili in oro sulla cui provenienza stanno ancora indagando i carabinieri, diversi gratta e vinci, oltre agli attrezzi necessari a manomettere ihttp://www.ilgiorno.it/sondrio/cronaca/2014/01/23/1014518-guardie-giurate-arrestate.shtml sacchi portavalori.
giovedì 23 gennaio 2014
Furti in caveau, arrestati 5 vigilantes della BTV Gruppo BATTISTOLLI Rubavano dai depositi dell'azienda per cui lavoravano
mercoledì 15 gennaio 2014
ORARIO DI LAVORO E RIPOSO SETTIMANALE - NUOVE MAXI SANZIONI
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Antipirateria: nelle more dei corsi, prorogati i termini per l’impiego delle guardie giurate
Il decreto legge 30 dicembre 2013, n. 130 ha disposto alcune deroghe di termini previsti da disposizioni legislative. Tra le proroghe di termini di competenza del Ministero dell’Interno è stato prorogato il termine del 31 dicembre 2013 al 30 giugno 2014 previsto all’articolo 5, comma 5, del decreto legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130, riguardante altresì misure urgenti in materia di antipirateria.
Pertanto la deroga accordata consente anche per il primi sei mesi del 2014 l’impiego delle guardie giurate per i servizi di antipirateria che non abbiano ancora frequentato i corsi teorici pratici a condizione che abbiano partecipato per un periodo di almeno sei mesi, quali appartenenti alle Forze armate, alle missioni internazionali in incarichi operativi.
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